La Storia conosciuta della Costa d'Avorio

Storia della Costa d'Avorio

La parte di cultura, delle usanze e della storia della Costa d'avorio che ha preceduto l'età moderna, per gli esperti, è ancora un mistero. Questo buco di conoscenza storica che ricopre purtroppo migliaia di anni, è dovuto alla scarsità di reperti archeologici, che si somma poi con la mancanza di documenti scritti tipico delle zone in cui la conoscenza veniva trasmessa per via orale.

La conoscenza della storia della storia della Costa d'Avorio inizia quindi dalla seconda metà del ?400, quando i portoghesi ne colonizzarono la costa a fini commerciali. Fortunatamente, la zona rimase quasi estranea al fenomeno del commercio di schiavi e questa fu una condizione che invogliò le popolazioni e le etnie vicine a colonizzarne l'entroterra.
I documenti che descrivono però con chiarezza la storia di questo Stato risalgono ai primi segni di colonizzazione francese dei territori, attorno alla metà dell'800. Testimoni di questa nuova colonizzazione sono i porti e le fortificazioni erette dai francesi sulla costa. La definitiva conquista dell'entroterra da parte dei nuovi colonizzatori avvenne in definitiva all'inizio del 1900.

I territori vennero quindi sfruttati, soprattutto la fascia fertile della costa, con coltivazioni intensive di  cacao, caffè e palma da olio e ricavando il legname dalla rigogliosa foresta interna. Sfruttata  fu anche la manodopera indigena che veniva impiegata nelle grandi piantagioni sotto il controllo e la gestione dei coloni.

Finalmente, nel 1960, la Costa d'Avorio ottenne l'indipendenza, se pur rimanendo un enclave europea e soprattutto francese. Fino al 1993, il presidente della neo repubblica, nonché suo fondatore, fu Félix Houphouet-Boigny.
A partire dagli anni '80, la siccità e le carestie che si diffondevano a macchia d'olio, furono la causa del crollo dell'economia del paese, precedentemente ricca e solida.
Evento fondamentale della storia della Costa d'Avorio fu il colpo di stato, per mano dei generali ribelli, del 1999 che spinse il paese verso nuove elezioni e, purtroppo, verso l'orlo di una guerra civile. Il clima politico si fece soffocante portando allo sfociare di violenze e ribellioni; questa pesante situazione interna poi penalizzò l'economia dello stato che si impoverì ulteriormente.
La terribile situazione politica, come si sarebbe facilmente potuto prevedere, sfociò, tra il 2002 ed il 2004 in una sanguinosa guerra civile.
Per provvedere ad acquietare la situazione della Costa d'Avorio, la Forza pacifica dell'ONU (l'ONUCI) inviò le proprie forze militari dette 'caschi blu'. Questo intervento portò finalmente, nel 2007 alla sottoscrizione di una pace che prevedeva, tra i punti principali, il disarmo e l'identificazione (riconoscimento della cittadinanza ai ribelli che erano stati espulsi).